Il verde in cucina

Dai prati alla tavola, le erbe aromatiche arricchiscono e inebriano le nostre papille gustative.
Mirto, lentisco, finocchietto e altre piante spontanee, regalano il piacere agli occhi e donano gusto al palato, dai primi piatti fino al digestivo.

Il mirto

Fiorellini bianchi, foglie aromatiche, piccole bacche bluastre e un sapore inconfondibile. Il mirto è una pianta tipica della macchia mediterranea, che in Sardegna trova ampio spazio nelle cucine dai primi piatti fino al digestivo, nella forma più conosciuta dai turisti: il liquore di mirto. In ogni casa in cui avrete modo di entrare, potrete assaggiare un mirto diverso, a seconda della tradizione di famiglia o della ricetta che da sempre passa di mano in mano, di generazione in generazione. Le bacche del mirto, morbide e profumate, raccolte delicatamente dalla pianta, possono essere degustate a fine pasto sotto forma di liquore digestivo. Ma sarebbe riduttivo, concedere al mirto le sole capacità di accompagnamento verso la digestione dei quasi infiniti pranzi sardi. Questa pianta, infatti, viene utilizza in cucina anche per cuocere il maialetto arrosto o l'agnello, e sono sempre più i prodotti che accolgono al loro interno queste preziose bacche nere: dal formaggio al cioccolato, dal pane carasau al gelato artigianale. Il mirto, insomma, è il principe dei liquori sardi.

Ricetta

Preparazione del liquore di mirto:
  • 1 kg di mirto
  • 1 lt di alcol
  • 1-1/2 lt di acqua
  • 1/2 di zucchero
Mettete le bacche di mirto in un contenitore, versate l’alcool e lasciate riposare il tutto in una stanza buia e fresca, per almeno 40 giorni, agitando di tanto in tanto il recipiente. Dopo 40 giorni filtrate l’alcool dalle bacche di mirto e dai residui e strizzate delicatamente le bacche con uno straccio per estrarre le essenze che hanno assorbito. Riempite una casseruola di acqua e fatela bollire; aggiungete lo zucchero, scioglietelo bene e fate bollire sino a ottenere uno sciroppo. Fatelo raffreddare e poi unite il tutto con l’alcool. Filtrate di nuovo, versate in una bottiglia e lasciate riposare il liquore per almeno 30 giorni, in un luogo fresco e asciutto. Photo credits: 
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